Dimissioni in apprendistato Areajob
  • Home
  • Le dimissioni in apprendistato

Le dimissioni in apprendistato

In caso di dimissioni, durante il periodo di apprendistato, il dipendente ha diritto a percepire un'indennità per la perdita dell'occupazione. L'entità dell'indennità dipende dalla durata del rapporto di lavoro e dalla causa delle dimissioni.

Non sai come dimetterti?

Scopriamo tutte le informazioni sulle dimissioni.

L’indennità è maggiore se le dimissioni sono dovute a giusta causa (cioè, se sono motivate da comportamenti illeciti da parte del datore di lavoro) e minore se sono dovute a giustificato motivo soggettivo (cioè, se sono motivate da ragioni personali del dipendente). Inoltre, se l’apprendista ha meno di 21 anni, l’indennità può essere aumentata del 30%.

In caso di dimissioni volontarie dell’apprendista, il datore di lavoro è tenuto a pagare l’indennità di fine rapporto solo se l’apprendista ha completato almeno la metà del periodo di apprendistato previsto dal contratto.

In caso di dimissioni in apprendistato per giusta causa, l’apprendista ha diritto all’indennità di fine rapporto.

In caso di dimissioni in apprendistato, è sempre importante verificare la corretta applicazione delle disposizioni contrattuali e normative in materia di apprendistato e di indennità di licenziamento.

COSA SUCCEDE IN CASO DI DIMISSIONI IN APPRENDISTATO?

Durante l’assunzione con contratto di apprendistato, il lavoratore può decidere di interrompere il rapporto di lavoro e presentare le proprie dimissioni e può farlo in momenti differenti previsti dal contratto:

Dimissioni durante il periodo di prova: l’apprendista non dovrà formalizzare con il modello telematico le proprie dimissioni, ma sarà sufficiente inviare una comunicazione scritta al datore di lavoro.

Dimissioni durante il periodo formativo: l’apprendista può dimettersi senza alcuna motivazione ma dovrà rispettare i termini di preavviso imposti dal CCNL di riferimento e variabile in base al livello e alla durata del periodo in azienda. Il periodo di preavviso decorre dalla data in cui le dimissioni vengono comunicate al datore di lavoro. Le dimissioni dovranno essere formalizzate compilando l’apposito modello telematico reso disponibile dal Ministero del Lavoro.

Dimissioni al termine del periodo formativo: sia l’apprendista sia il datore di lavoro possono recedere dal contratto; il lavoratore potrà dimettersi senza alcuna motivazione ma dovrà rispettare il periodo di preavviso che decorre dalla fine del periodo formativo. Le dimissioni saranno formalizzate compilando il modello telematico.

Dimissioni alla conferma del contratto: l’apprendista può dimettersi senza alcuna motivazione ma dovrà rispettare i termini di preavviso imposti dal CCNL di riferimento e formalizzare l’interruzione con la procedura delle dimissioni telematiche.

Il contratto di apprendistato prevede meno vincoli rispetto al normale contratto lavorativo, con una maggiore flessibilità per entrambe le parti. Se al termine del periodo formativo le parti non esercitano il diritto di recesso, il rapporto prosegue automaticamente come rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Al lavoratore che intende dare le dimissioni volontarie non spetta la NASPI, salvo alcune eccezioni.

La durata del preavviso nel contratto di apprendistato dipende dal livello di inquadramento e dal tipo di contratto che si è stipulato. Il CCNL Commercio prevede che i termini di preavviso siano calcolati sulla base della durata del contratto che varia tra 7 e 45 giorni.

IN CASO DI LICENZIAMENTO DURANTE L’APPRENDISTATO?

Il contratto di apprendistato è correttamente definito come un contratto a tempo indeterminato perché, durante il suo svolgimento, sia l’apprendista che il datore di lavoro hanno la possibilità di recedere dal contratto di lavoro in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 15 giorni.

Il licenziamento dell’apprendista può avvenire solo per giusta causa, ovvero per motivi seri e oggettivi, come ad esempio la mancanza di adeguate capacità lavorative o la violazione delle norme aziendali. Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto all’apprendista, specificando i motivi del licenziamento e garantendo all’apprendista la possibilità di presentare eventuali controdeduzioni.

In caso di licenziamento, l’apprendista ha diritto all’indennità di disoccupazione (come avviene per i dipendenti a tempo indeterminato) solo se ha completato almeno la metà del periodo di apprendistato previsto dal contratto.

Quali procedure deve rispettare l’azienda in caso di licenziamento dell’apprendista?

L’azienda che intende licenziare per giusta causa deve rispettare la procedura di contestazione disciplinare:

  • Consegnare una lettera al lavoratore in cui viene contestata una specifica e determinata condotta del dipendente che è contraria al codice disciplinare o al contratto collettivo;
  • Può dare una concessione di cinque giorni al dipendente per presentare eventuali giustificazioni o elementi probatori a sua difesa;
  • Trascorsi i cinque giorni l’azienda può procedere nel licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo (a seconda della gravità condotta dell’apprendista).

Come nel licenziamento durante l’apprendistato, il datore che decide di recedere al termine del periodo è tenuto a:

  • Comunicare in via telematica la cessazione al Centro per l’impiego, con invio del modello Unilav;
  • Corrispondere il contributo NASPI all’INPS con modello F24;
  • Qualora non intenda concedere il preavviso, riconoscerne in busta paga l’indennità sostitutiva.

GLI APPRENDISTI HANNO DIRITTO ALLA DISOCCUPAZIONE NASpI?

L’indennità di disoccupazione denominata NASpI può essere richiesta anche dagli apprendisti, come avviene per i dipendenti a tempo indeterminato quindi con contratto.

Quindi se sono rispettati i requisiti previsti dalla normativa (contributi e periodo di lavoro svolto) l’apprendista licenziato per qualsiasi ragione (o dimessosi per giusta causa), può fare domanda di NASPI e prendere l’indennità di disoccupazione.

CONTATTA AREAJOB PER UNA CONSULENZA!

Tutti i consulenti di Areajob sono dotati delle conoscenze e delle competenze necessarie per aiutare i candidati a inserirsi in un ambiente professionale attraverso la stipulazione di un contratto di apprendistato, e guidare i clienti attraverso il processo di assunzione

Areajob attua uno screening dei talenti attraverso un programma di ricerca e selezione mirata e ti aiuta a risparmiare tempo e stress! Assunzioni veloci ed efficienti per la tua azienda.

Areajob si occuperà di tutte le procedure amministrative quali: tutte le comunicazioni con i candidati, fornire feedback, gestione delle pratiche contrattuali.

I nostri responsabili della selezione del personale sanno esattamente cosa stanno cercando sia i datori di lavoro che le persone in cerca di lavoro e dispongono di tutti gli strumenti per realizzare una corrispondenza perfetta.

Per ulteriori informazioni su come la vostra azienda potrebbe beneficiare di un contratto di apprendistato, mettiti in contatto con noi.

Contattaci per maggiori informazioni sulle dimissioni dell’apprendista

Scopri come funziona